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Accertamento di compatibilità paesaggistica e il raccordo con la disciplina edilizia

Marzo 6

Il seminario si prefigge di analizzare l’attuale normativa sanzionatoria paesaggistica alla luce dell’evoluzione normativa in materia e alla luce delle innovate interpretazioni giurisprudenziali della stessa che consentono, oggi, di avere una nuova visione dell’accertamento di compatibilità paesaggistica e dei lavori che possono dirsi “accertabili”.
La rigidità del disposto introdotto dal legislatore del Codice Urbani si è andata modificando, nel corso degli anni, in virtù sia dell’ampliamento e della modifica degli interventi edilizi, dai quali il Codice del Paesaggio mutua le definizioni di intervento “compatibile” e “non compatibile” sia dalla diversa interpretazione data dalla stessa Soprintendenza degli interventi ammissibili.
Inoltre il rigido dettato legislativo deve essere letto e interpretato sotto la lente dei principi fissati dalla giurisprudenza comunitaria in relazione ai diritti dell’uomo e del cittadino che dispongono l’impossibilità di applicare sanzioni a casi ed eventi commessi in un tempo in cui gli stessi non erano concepiti e considerati come violazioni.
Questa nuova visione del sistema sanzionatorio ha permesso di operare delle modificazioni e dei cambiamenti nella lettura dei rigidi disposti normativi, tali per cui si può parlare di “lettura evolutiva” della parte dedicata alle sanzioni paesaggistiche.
Con il seminario si vuole cercare di dare una visione coordinata delle disposizioni legislative vigenti e della interpretazione della Soprintendenza e sulla evoluzione giurisprudenziale sul tema.
Il seminario è rivolto tanto agli operatori della pubblica amministrazione quanto ai tecnici privati interessati.
Destinatari
Area tecnica di amministrazioni comunali – Provincia e Regione – liberi professionisti

Programma

Cenni al concetto di governo del territorio e all’evoluzione legislativa sul tema.
La legislazione concorrente in materia di governo del territorio: le funzioni dello Stato e della Regione. Articolo 117 della Costituzione
La delega della Regione al Comune per il rilascio della autorizzazione paesaggistica: i presupposti e le condizioni
– La legislazione in materia di ambiente e l’orientamento della Corte Costituzionale: il Codice Urbani.
– La normativa regionale a tutela del paesaggio; i vincoli paesaggistici definiti dal codice Urbani e quelli apposti successivamente da decreto. Il tema del vincolo posto successivamente alla edificazione del manufatto.
– Excursus storico dal Codice Urbani, alle modifiche del 2006, al 2008 (D Lgs 62 e 63) e la legge 308/2004.

Conseguenze della apposizione del vincolo paesaggistico sulla edificazione dei manufatti. L’autorizzazione è un atto autonomo e presupposto secondo il testo dell’articolo 146 del D Lgs 42/2004: il significato di questo disposto normativo e le conseguenze.
Il divieto di rilascio di autorizzazione paesaggistica in sanatoria previsto dall’articolo 146 citato, le conseguenze.
Le deroghe al divieto e il potere di rilascio della autorizzazione paesaggistica in sanatoria e la nuova interpretazione “temporale” data a tale divieto dal parere del MIBACT del 2015.

L’alternatività tra sanzione pecuniaria e ripristinatoria – Giudizio di compatibilità paesaggistica dei volumi tecnici – Rilascio con formula “ora per allora”……..
L’accertamento di compatibilità paesaggistica definito negli articoli 167 e 181 del D.Lgs. n. 42/04:
Analisi dell’articolo 167 e del il procedimento di accertamento di compatibilità e la sua relazione con i titoli edilizi in sanatoria o accertamento di conformità ai sensi dell’articolo 36 Dpr 380/2001 (ove non diversamente disciplinato dalla legislazione regionale).
La relazione tra la normativa nazionale di tutela del paesaggio e quella regionale sui titoli edilizi: il raccordo tra le normative e la prevalenza della tutela del paesaggio (articolo 9 della Costituzione) rispetto al diritto di proprietà e ad edificare.

I nuovi concetti espressi dal D Lgs 31/2017 in relazione alla leale collaborazione e al bilanciamento degli interessi: come incidano sul tema della compatibilità. Il principio di proporzionalità. Il principio di ragionevolezza.

Il procedimento in sanatoria (o accertamento di compatibilità): dalla documentazione necessaria al rilascio dell’accertamento di compatibilità. L’espressione di parere della commissione preposta.
La domanda di parte: importanza della espressione di volontà dato che si tratta di un reato di pericolo.

– La documentazione da allegare.
– Il tempo per il rilascio, e la valenza del parere della Soprintendenza obbligatorio e vincolante.
– Il rapporto tra PA e l’introduzione dell’articolo 17 bis della L 241/90 (silenzio tra Pubbliche Amministrazioni); come incide sul procedimento di accertamento di compatibilità
– Il rilascio dell’accertamento e/o il diniego.

Analisi del comma 4 e del comma 5 dell’articolo 167.

Il nuovo orientamento del MIBACT sul tema

La procedura di autorizzazione in sanatoria ante 2006: un nuovo procedimento non previsto dall’attuale articolo 146 del Codice Urbani.
I casi di: mancata trasmissione della autorizzazione alla Soprintendenza da parte del Comune; costruzione prima della apposizione del vincolo; vincolo apposto in corso di costruzione e erronea valutazione sulla mancata esistenza del vincolo.

La Giurisprudenza in materia e la lettura della irretroattività della sanzione.

L’annullamento di una autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza o del Giudice: effetti del Giudicato.

Il procedimento sanzionatorio: dall’accertamento della violazione alla auto denuncia. Effetti di tale accertamento
Avvio del procedimento sanzionatorio. L’ordinanza di rimessione in pristino: competenza e modalità di redazione.

Il rapporto con la legislazione edilizia: come si raccordano le due normative e come devono operare i soggetti della PA
La non coincidenza tra gli interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica e soggetti ad autorizzazione edilizia. La di un regime transitorio nel Codice; il condono ambientale – cenni (L. n. 308/04) e la sua trasfusione nel Codice.
La sanatoria edilizia e la “sanatoria” paesaggistica; la relazione tra il reato edilizio e quello paesaggistico.
L’estinzione del reato paesaggistico in caso di ravvedimento e la permanenza del reato edilizio. Il reato paesaggistico è reato di pericolo: la posizione della Corte di Cassazione in merito.

Il cumulo di sanzioni edilizia e paesaggistica; la sanzione pecuniaria amministrativa per la violazione delle norme poste a tutela del paesaggio.
Il ravvedimento operoso (articolo 181 del D.Lgs. n. 42/04) e sua incidenza sul procedimento penale e su quello amministrativo.

– Il problema del volume tecnico.

Date, orario e sede
6 marzo 2019 – Orario: 09.00-13.00 / 14.00-16.00
Unione Industriali Savona – Via Gramsci, 10 – Savona

Docente : Avv. Paola MINETTI- Specializzazione Scienze amministrative e diritto amministrativo – Spisa (Università di Bologna), già responsabile ufficio procedure amministrative e contenzioso dell’edilizia. Docente e consulente di enti locali; cultore della materia di diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Bologna facoltà di Scienze Politiche

Quota di partecipazione
Euro 260,00 + IVA (22%) se dovuta

La quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.

La quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli, bonifico bancario, ecc.) e dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) e comunque a seguito di conferma dello svolgimento da parte della Segreteria Organizzativa.

Si evidenzia che in ogni caso il rilascio dell’attestato di frequenza avverrà successivamente al pagamento della quota di adesione.

Il pagamento potrà essere effettuato a mezzo:

bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P.IVA. 00861910099) presso BANCA CARIGE SPA – Agenzia n. 7 Via Gramsci 62 – Savona – ABI 06175 – CAB 10607 – CIN: S – IBAN: IT97S0617510607000000534680 – BIC : CRGEITGG. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010

Per 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%.

Sono inoltre previste convenzioni – abbonamenti e condizioni agevolate per iscrizioni multiple. Per informazioni contattare la Segreteria.

Disdetta iscrizione
Qualora non prevenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento, verrà fatturata l’intera quota di partecipaizone.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

Segreteria Organizzativa
Simonetta Canaparo – Francesco Gavarone – Valentina Zampaglione
Centroservizi S.r.l.(Società di servizi dell’Unione Industriali di Savona)
Tel. 019.821499 – Fax 019.821765 – e-mail: formazione@ciservi.it

Vilma Ferrari – Unione Industriali Savona – Area Economia d’Impresa
Tel. 019 85531 Fax 019 821474 e-mail:ferrari.v@uisv.it

Luogo

Unione industriali Savona
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