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Lo sportello unico delle attività produttive, tra processo amministrativo e conferenza di servizi. Prassi e giurisprudenza

marzo 19

Il legislatore nazionale con legge 7 agosto 2015 n. 124 ha delegato al Governo l’adozione di decreti legislativi di riordino, tra l’altro, in tema di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e di conferenza di servizi.

La delega è stata recepita con due decreti legislativi del 30 giugno 2016, il n. 126 in tema di segnalazione certificata di inizio attività ed il n. 127 in tema di conferenza di servizi.
In particolare il dlgs 126/2016 ha:
Dettato la disciplina generale per i procedimenti soggetti a segnalazione certificata di inizio attività, rapporti con la conferenza di servizi ed il silenzio assenso.
Disposto la concentrazione dei regimi amministrativi presso lo Sportello Unico
Stabilito disposizioni in tema di adozione di moduli standard ed unificati per i procedimenti soggetti a SCIA e relativi all’avvio di attività produttive,
Sanzionato con l’applicazione di sanzioni disciplinari, la violazione degli adempimenti durante il periodo transitorio in attesa della adozione della modulistica standard
Modificato la l. 241/90 in punto di presentazione di istanze, di segnalazioni e comunicazione, concentrazione dei regimi amministrativi presso lo Sportello Unico

Il dlgs 127/2006 ha invece ridisegnato lo strumento della conferenza di servizi al fine di:
Ridefinire e ridurre i casi in cui la convocazione della conferenza di servizi è obbligatoria;
Ridurre e dare certezza ai tempi di convocazione e conclusione del procedimento
Disciplinare il calcolo delle presenze e delle maggioranze volta ad assicurare la celerità dei lavori della conferenza;
“Silenzio – Assenso” per le amministrazioni convocate, ivi comprese quelle preposte alla tutela degli interessi sensibili.
Nel corso della giornata di formazione verrà pertanto esaminata la disciplina dello Sportello Unico delle attività produttive, alla luce della normativa nazionale e regionale di riferimento, operando il necessario e doveroso raccordo con le novità legislative di cui al sopra citati decreti legislativi relativi ai procedimenti amministrativi ed alle conferenze di servizi.

Destinatari
Dirigenti di Amministrazioni locali, responsabili del procedimento, segretari degli Enti Locali.
Responsabili dei procedimenti di altre Pubbliche Amministrazioni (ad es. ASL, Soprintendenze, ecc.). Imprese private e tecnici interessati dal procedimento.

Programma
L’evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia di sportello unico (sintesi)
Legge n. 59/1997 (e relativi decreti attuativi), d.lgs. 112/1998, DPR n. 447/1998 (e succ. mod.), legge 241/1990 (e succ. mod.)
L’art. 38 del d.l. 112/2008 e i relativi regolamenti di attuazione (d.p.r. 159/2010 e 160/2010).
L’abrogazione del d.p.r. 447/1998
I rapporti tra la normativa regionale e la normativa nazionale.
I principi del SUAP come criterio per interpretare le norme
La direttiva servizi

Il d.p.r. 160/2010
La struttura del regolamento
Le definizioni
Finalità ed ambito di applicazione (attività produttive, commercio, turismo, edilizia)
Le attività escluse
Il portale impresa in un giorno
Le modifiche al procedimento unico introdotte con il dlgs 127/2016

La legge regionale n. 10/2012 e s.m.i.
Definizioni e raccordo con la norma nazionale
Svolgimento del procedimento in via telematica
Rete regionale SUAP
Banca dati regionale SUAP
Altre norme attinenti ai profili organizzativi
Le procedure urbanistico – edilizie degli interventi relative alle à produttive
Gli interventi che comportano il rilascio di autorizzazioni, pareri ed altri atti di assenso
I procedimenti previsti dalla l.r. 10/2010.
La modulistica unificata: conferenze unificate 4 maggio 2017 e 6 luglio 2017

I rapporti con la legge sul procedimento amministrativo
I termini di conclusione dei procedimenti; le conseguenze in caso di ritardo
Il responsabile del procedimento
La “nuova” concentrazione dei procedimenti presso lo Sportello Unico
Il potere di sollecitare la conclusione della conferenza di servizi; il potere sostitutivo.
Il silenzio assenso tra pubbliche amministrazione
Le novità in tema di scia (nazionale) comunicazione
Moduli standard ed adempimenti per il regime transitorio; le sanzioni disciplinari in caso di inosservanza.
Il sito itlaiasemplice.gov
Le novità in tema di silenzio assenso
Il nuovo regime dell’autotutela e la disciplina della conferenza di servizi.

I rapporti con le conferenze di servizi
Le conferenze di servizi dopo il dlgs 127/2016: istruttoria, decisoria, preliminare per i progetti relativi agli insediamenti produttivi di beni e di servizi;
I termini del procedimento
La conferenza di servizi sincrona e asincrona
La conferenza di servizi semplificata: i termini del procedimento
Le modalità di acquisizione dei parerei, il termine ed il “silenzio – assenso”
Le novità relative alle amministrazioni preposte alla tutela degli interessi sensibili
La conferenza di servizi simultanea; i soggetti delegati dalle amministrazioni, gli adempimenti conseguenti, le verifiche da parte della amministrazione procedente
I rimedi “postumi” per il dissenso.
I diversi effetti della determinazione conclusiva, a seconda della intensità degli assensi ottenuti
Il progressivo superamento del dissenso “ non propositivo”
Regole pratiche per la gestione delle conferenze di servizi
– La volontà prevalente
– Le conseguenze della mancata partecipazione
– La gestione delle “assenze” e dei dissensi

Il pagamento della imposta di bollo

Date, orario e sede
19 marzo 2018 – Orario: 9.00-13.00/14.00-16.00
Unione Industriali Savona – Via Gramsci, 10 – Savona

Docente
Avv. Roberta BERTOLANI – Avvocato amministrativista. Già Collaboratore del Corso di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Milano. Partner network www.consulentilocali.it

Quota di partecipazione
Euro 260,00 + IVA (22%) se dovuta

La quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.

La quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli, bonifico bancario, ecc.) e dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) e comunque a seguito di conferma dello svolgimento da parte della Segreteria Organizzativa.

Si evidenzia che in ogni caso il rilascio dell’attestato di frequenza avverrà successivamente al pagamento della quota di adesione.

Il pagamento potrà essere effettuato a mezzo:
bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P.IVA. 00861910099) presso BANCA CARIGE SPA – Agenzia n. 7 Via Gramsci 62 – Savona – ABI 06175 – CAB 10607 – CIN: S – IBAN: IT97S0617510607000000534680 – BIC : CRGEITGG. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010

Per 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%.

Sono inoltre previste convenzioni – abbonamenti e condizioni agevolate per iscrizioni multiple. Per informazioni contattare la Segreteria.

Disdetta iscrizione
Qualora non prevenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento, verrà fatturata l’intera quota di partecipaizone.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

Segreteria Organizzativa
Simonetta Canaparo – Francesco Gavarone – Valentina Zampaglione
Centroservizi S.r.l.(Società di servizi dell’Unione Industriali di Savona)
Tel. 019.821499 – Fax 019.821765 – e-mail: formazione@ciservi.it

Vilma Ferrari – Unione Industriali Savona – Area Economia d’Impresa
Tel. 019 85531 Fax 019 821474 e-mail:ferrari.v@uisv.it

Luogo

Unione industriali Savona
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