Dalla riqualificazione del complesso storico della Cavallerizza reale a Torino, destinata a diventare un polo internazionale per l’arte e la cultura, a progetti di recupero di edifici industriali, hotel dismessi, immobili abbandonati che diventeranno asili, alloggi per giovani coppie o nuovi spazi tecnologici. Sono ben 18 gli interventi pubblici e privati, conclusi di recente o in corso d’opera tra Liguria e Piemonte, presentati oggi presso la Sala della Sibilla della Fortezza Priamar nella tappa di Savona di “Città in scena”, il Festival diffuso della rigenerazione urbana, promosso da Ance, Associazione Mecenate 90 e Cidac con il patrocinio di In/Arch.
Giunto alla quarta edizione, il Festival è approdato nella città ligure per raccontare interventi che hanno come filo conduttore sostenibilità, adattamento climatico, housing accessibile per i cittadini. Sotto i riflettori, oltre alla Cavallerizza, l’ex Casa Miroglio ad Alba, l’ex Caserma Montezemolo a Cuneo, il restauro degli immobili in via di Pré a Genova e il Progetto di comunità nell’ambito del piano integrato centro storico “I caruggi” sempre nel capoluogo ligure. E ancora: la riqualificazione dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco e dei territori nelle frazioni di Imperia, la rigenerazione dei borghi di Sarzana e Andora, la trasformazione di Palazzo Restellini a Verbania, la ristrutturazione e trasformazione di 3 hotel in residenze a Rapallo, il nuovo polo dell’infanzia asilo nido-scuola materna a Rifreddo, la rinascita di condomini e quartieri a Sanremo e Torino.
Progetti presentati e commentati da istituzioni, imprese, università, professionisti, nel corso di un evento organizzato con la collaborazione del Comune di Savona, Ance Savona, Ance Liguria, Ance Piemonte Valle D’Aosta e dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Savona.
Ad aprire i lavori della giornata sono stati il sindaco di Savona, Marco Russo, e il presidente di Ance Savona, Massimo Baccino. La sessione del pomeriggio è stata invece introdotta dalla vicepresidente Ance e presidente di Ance Piemonte Valle D’Aosta, Paola Malabaila.
Sono intervenuti a discutere i progetti Giorgia Tucci, Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, Paola Valentini, presidente InArch Piemonte, Emanuele Ferraloro, presidente Federcostruzioni, Nadia Caruso, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, Giorgio Mosci, presidente Homes4All, Enio Marino, presidente Ance Liguria.
Le conclusioni dei lavori della tappa sono state affidate al segretario generale di Mecenate 90, Ledo Prato.
“Siamo orgogliosi che Savona sia stata scelta per aprire il Festival e come tappa del Nord Ovest. Di questo vogliamo ringraziare sia Ance savonese e nazionale sia l’associazione Mecenate 90”, ha dichiarato il sindaco di Savona, Marco Russo. “La rigenerazione urbana è la grande sfida delle città, perché significa non solo riqualificare gli spazi pubblici, ma, attraverso la riqualificazione, rigenerare il tessuto di comunità, dando nuova identità culturale, economica e sociale alle città e stimolando nuove forme di aggregazione. Questo è il percorso che Savona sta facendo. Per noi è importante presentarlo in contesti come questo, sia per consentire alla città di esserne più consapevole sia per confrontarci con altre esperienze”.
“La rigenerazione urbana si configura come uno strumento strategico di politica pubblica: non solo per aumentare l’offerta abitativa, ma per riqualificare, rifunzionalizzare e rendere nuovamente accessibile il patrimonio edilizio sottoutilizzato, contribuendo al contempo agli obiettivi di sostenibilità ambientale, coesione e riequilibrio territoriale. Attraverso l’esperienza di Città in scena abbiamo visto come si possano promuovere concretamente sul territorio crescita economica e inclusione, rafforzando il senso di comunità e generando nuove opportunità culturali e produttive. Le città diventano così più attrattive e capaci di rispondere alle esigenze abitative dei cittadini”, ha commentato la vicepresidente Ance e presidente Ance Piemonte e Valle D’Aosta, Paola Malabaila.
Nel suo intervento il presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro ha evidenziato “la necessità per le nostre città di profonde trasformazioni che, preservando il tessuto urbano e architettonico che si è stratificato nel tempo, sappiano dare una risposta alle nuove esigenze sociali, abitative e produttive. Per questo Federcostruzioni sta lavorando per integrare tutte le componenti della filiera, dalla progettazione agli impianti, dal processo costruttivo ai materiali”.
“Oggi abbiamo avuto un’importante occasione di confronto e formazione imprenditoriale. Ascoltare e verificare come si declina nel territorio del Nord Ovest la rigenerazione urbana, apprendere come le comunità, siano esse intere città, team imprenditoriali, professionali, istituzionali sappiano fare squadra per risolvere problemi complessi e indicare nuove prospettive è stimolante. La rigenerazione sarà l’opportunità del futuro non solo per le imprese, ma anche per i territori della Liguria. Ance col Festival ha anticipato con lungimiranza il tema del futuro e dato continuità ad uno sguardo sulla realtà che sarà”, ha sottolineato il presidente di Ance Liguria Enio Marino.
“La rigenerazione urbana è il presente e il futuro del settore edile nel nostro Paese. Inoltre, rappresenta anche lo strumento per un ripensamento e miglioramento dell’utilizzo di un territorio, servizi, abitabilità, socialità luoghi comuni”, ha dichiarato il presidente di Ance Savona, Massimo Baccino. “Rigenerazione, infrastrutture e tutela idrogeologica sono un dovere nella programmazione amministrativa e di tutta la società. Eventi come questo dimostrano che non sono solo parole, ma fatti. Dove questi fatti accadono si possono misurare i risultati”.
