L’associazione “Giovani per la Scienza” ospita Viviana Palumberi al Campus Universitario di Savona per una conferenza sulla Crittografia. L’incontro si terrà venerdì 3 luglio alle 16 nella Palazzina Marchi, aula 218, con la possibilità di seguire la conferenza anche online, tramite la piattaforma Zoom, contattando la e-mail eventi@giovaniperlascienza.it. La crittografia è uno strumento fondamentale utilizzato da banche, servizi segreti, messaggistica WhatsApp e una vasta gamma di altre organizzazioni per proteggere informazioni sensibili, per garantire la riservatezza delle comunicazioni e salvaguardare l’integrità dei dati.
La necessità di comunicare in segreto durante i conflitti ha radici millenarie, risale all’antichità. Oggi, con la digitalizzazione della società, la crittografia rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta contro il cybercrimine. La crittografia è la conversione dei dati da un formato leggibile in un formato codificato che può essere letto o elaborato solo dopo che è stato decriptato. La crittografia si basa sui concetti di algoritmo di cifratura e “chiave”. Le informazioni inviate vengono cifrate mediante un algoritmo e possono essere decodificate alla destinazione solo con la chiave appropriata. La chiave può essere memorizzata nel sistema ricevente oppure trasmessa insieme ai dati criptati. L’abilità dei crittografi sta nel riuscire a tenere segreta la chiave. La storia è una lotta continua tra chi cerca di sviluppare sistemi di crittografia inviolabili e chi invece cerca senza sosta i punti deboli di tali sistemi per violarli.
In questa conferenza Palumberi farà una panoramica di alcuni sistemi crittografici usati nella storia, dagli Egizi fino ai giorni nostri, analizzandone vantaggi e svantaggi. Coinvolgerà i partecipanti attraverso brevi attività interattive, alla scoperta dei segreti dei numeri primi: studiati fin dai tempi dei Greci, oggi il pilastro fondamentale della crittografia moderna. I partecipanti potranno capire come i loro messaggi WhatsApp, o le loro comunicazioni bancarie sono trasmessi in segretezza.
Viviana Palumberi si diploma a Savona nel 1996 come Perito Navale-Capitano di lungo corso. Nel 2000 si laurea in Matematica Applicata presso
l’Università di Pavia e si trasferisce a Basilea, dove il marito lavora come ricercatore nell’ospedale cantonale. Per tre anni lavora come programmatrice presso l’azienda Engeli Informa AG e si dedica allo studio della lingua tedesca, per poi tornare alla matematica e dottorarsi in Biomatematica nel 2009. Nel frattempo, nasce la sua prima figlia. Per dieci anni successivi, oltre a dare alla luce altre due bambine, lavora come insegnante di matematica presso l’Alte Kantonschule di Aarau (istituto in cui si diplomò Einstein nel 1896). Dopo aver preso una seconda laurea in Informatica per la didattica, insegna ora da cinque anni matematica e informatica presso il Gymnasium di Oberwil, nella campagna basilese.
