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Organizzazione come base della sicurezza. Funzioni poteri doveri dei soggetti e gestione dei documenti obbligatori. Le osservazioni degli “organi di vigilanza” per migliorare e le novità del “Decreto Sicurezza” e dell’Accordo RLS 12.12.2018. Valido per agg.to RSPP/ASPP, Dirigenti, Coordinatori sicurezza, Formatori Area 1 e 2.

31 Gennaio 2019

Ad oltre dieci anni dall’emanazione del Testo Unico,è ormai condiviso da dottrina,giurisprudenza e “buone pratiche”che un moderno ed efficace sistema di prevenzione e di sicurezza aziendale debba necessariamente basarsi sul coinvolgimento,la partecipazione attiva e la collaborazione di una pluralità di soggetti impegnati tutti,nella realizzazione e nel mantenimento di un ambiente di lavoro in grado di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e che tenda ad un continuo miglioramento.

Ovviamente tale filosofia deve necessariamente coniugarsi con una impostazione organizzativa e gestionale dell’impresa che risponda con capacità a quanto richiesto dalle norme a tutela sia dei dipendenti ma anche di tutti coloro i quali per ruolo e responsabilità possono essere chiamati a “dimostrare quanto fatto o non fatto”in caso di evenienze lesive della salute del personale.

In un momento come quello attraversato dalle imprese negli ultimi anni caratterizzato da una estrema variabilità dei mercati tutte le organizzazioni hanno sofferto di una insufficiente prevedibilità delle risorse finanziarie e tecniche disponibili nel medio periodo che hanno probabilmente indebolito in tutte le aree i budget disponibili.

Per “fare di più con meno”in tema di sicurezza come in altri è necessario,quindi,rispondere elle esigenze mantenendo immutate nel tempo le competenze dei supporti organizzativo/gestionali necessari per dimostrare,come richiesto,con evidenza documentale quanto la politica aziendale di sicurezza si sia sviluppata con coerenza rispetto alle norme anche nel malaugurato caso di infortunio.
Alla base del sistema,quindi, si pone la “mappa” dei poteri e delle responsabilità che diviene il vero fulcro della sicurezza sul lavoro.

Nella “mappa” deve trovare forma e documentazione la sostanza dell’organizzazione aziendale con la quale vengono adempiute le misure di sicurezza e salute nel luogo di lavoro.
Secondo i giudici di legittimità la “mappa”, alla luce del precetto di cui all’art. 299, è contenuta nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), così come prevede l’art. 28, comma 2, lett. d) del d.lgs. n. 81/2008.

Tale “mappa” si deve disegnare partendo dai ruoli dell’organizzazione aziendale, ma può essere in tutto o in parte riscritta in conseguenza dell’utilizzazione della delega e della subdelega di funzioni.

Altrettanto rilevante è il tema della gestione sicura dei cantieri. Infatti specifiche normative concernenti le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili, negli appalti interni alle aziende e, in genere, nell’affidamento all’esterno di parti del ciclo delle proprie attività, impongono l’obbligo per le imprese di qualificare i propri appaltatori e redigere documenti di sicurezza, distinti tra loro, e che nascono in momenti diversi.

Alcuni sono attinenti alla fase di progettazione, altri riguardano la fase successiva, quella della realizzazione dell’appalto, della fornitura o del servizio commesso all’esterno.

Inoltre, al committente, norme generali e specifiche richiedono di verificare che i fornitori, sia attivi che potenziali, possiedano le caratteristiche tecnico-professionali necessarie a poter operare in sicurezza, rispondendone in caso contrario e sopportando un regime di solidarietà, in caso di irregolarità in ambito lavoristico dell’appaltatore.

L’approfondimento è destinato ad evidenziare, data la complessità del testo, le maggiori innovazioni ed i comportamenti da tenere nella gestione della sicurezza negli appalti aziendali, di lavori, servizi e forniture puntualizzando obblighi e responsabilità dei differenti soggetti coinvolti.

Nel corso dell’incontro inoltre verranno analizzate e ultime novità del “Decreto Sicurezza” e del nuovo Accordo Confindustria CGIL – CISL – UIL sui Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza del 12 dicembre 2018.

Il convegno inoltre potrà avvalersi della testimonianze della Direzione della Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASL 2 Savonese che nel proprio intervento evidenzierà sia i principali problemi emersi del corso delle ispezioni effettuate nelle differenti realtà, sia le possibili collaborazioni attivabili con l’Ente di controllo attraverso i Piani mirati di Prevenzione.

I piani mirati di prevenzione rappresentano infatti un modello di intervento che combina un’attività di assistenza e di vigilanza nei confronti delle imprese anche attraverso strumenti quali l’audit e l’autovalutazione, per garantire trasparenza delle’azione pubblica ed una maggiore consapevolezza da parte dei datori di lavoro dei rischi e delle conseguenze dovute al mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, in linea con gli obiettivi del Piano regionale di Prevenzione.

Il convegno riconosce, ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, credito formativo valevole come aggiornamento per RSPP, ASPP, Dirigenti e Coordinatori Sicurezza, Preposti e Formatori.

Programma
9.00 – 12.00

Competenze, poteri e redazione delle deleghe dei soggetti garanti della salute e sicurezza sul lavoro nelle Aziende e nella Pubblica Amministrazione. Le novità del “Decreto Sicurezza” e dell’Accordo RLS 12.12.2018.

La determinazione sostanziale e documentale dei “ruoli dell’organizzazione aziendale” che devono provvedere all’attuazione delle misure di sicurezza e salute: deleghe di gestione all’interno del C.d.a., procure, deleghe esecutive ed incarichi, ordini di servizio e traslazione nel dvr.
La delega di funzioni in materia di sicurezza nell’interpretazione della Corte di Cassazione: atto scritto con data certa e delega implicita; contenuto dell’atto di delega; professionalità del delegato; poteri e autonomia del delegato; obbligo di vigilanza del datore di lavoro sul delegato anche attraverso il modello di organizzazione e di gestione.
La delega di funzioni a collaboratori e consulenti esterni.
Le modalità di rinuncia alla delega di funzioni.
La subdelega.
Delega e SPP interno.
Gli obblighi del datore di lavoro committente e la delega
La delega del committente al responsabile dei lavori nei cantieri temporanei e mobili.
La responsabilità amministrativa degli enti e la delega.
Le novità del “Decreto Sicurezza” e dell’Accordo RLS 12.12.2018.

Relatori:
Prof. Francesco BACCHINI
Dott. Alessandro BERTA

12.00 – 13.00

Lo strumento dei Piani Mirati di Prevenzione conclusi e programmati in Regione Liguria.Luci ed ombre della sicurezza sul campo “nell’analisi della vigilanza”

Testimonianza
Dott. Francesco SFERRAZZO

14.30 – 18.00

Appalti interni e cantieri temporanei e mobili: rivediamo obblighi e responsabilità alla luce delle novità del Correttivo Appalti

Il Titolo IV in tema di cantieri temporanei e mobili e il suo campo di applicazione
Committente e responsabile dei lavori: compiti e responsabilità
Casi nei quali vige l’obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza e di redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento – PSC
I documenti delle imprese appaltatrici: Piano Operativo di Sicurezza – POS e altra documentazione
Obblighi dell’impresa “capocommessa” in tema di sicurezza e coordinamento
Casi particolari: forniture e noleggi di cantiere e fornitura di calcestruzzo preconfezionato
Lavorazioni, servizi e forniture date in appalto dal datore di lavoro all’interno dell’azienda o del ciclo produttivo – l’art.26 e il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali – DUVRI
I costi della sicurezza negli appalti aziendali e la loro indicazione nel DUVRI
Costi della sicurezza nei lavori e servizi e subappaltatori

Prof. Francesco BACCHINI
Dott. Alessandro BERTA
Ing. Massimo Pacini

Date, orario e sede
31 gennaio 2019 Orario: 9.00-13.00 / 14.00-17.00
Unione Industriali Savona – Via Gramsci, 10 – Savona

Docenti:
Prof. Francesco BACCHINI – Professore Aggregato di Diritto del Lavoro, presso la Facoltà di Economia dell’Università di Milano-Bicocca; autore di monografie e numerosi articoli in materia di sicurezza sul lavoro; Consulente di molte associazioni industriali e primarie aziende sui temi del lavoro e della sicurezza.
Dott. Alessandro BERTA – Direttore Unione Industriali di Savona
Ing. Massimo PACINI – Studio Ferrari e Pacini – Savona
Dott. Francesco SFERRAZZO – Direttore Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – ASL2 Savonese

Quota di partecipazione
Euro 60,00 + IVA (22%)

La quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli, bonifico bancario, ecc.) e dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) e comunque a seguito di conferma dello svolgimento da parte della Segreteria Organizzativa.

Si evidenzia che in ogni caso il rilascio dell’attestato di frequenza avverrà successivamente al pagamento della quota di adesione.

Il pagamento potrà essere effettuato a mezzo:

bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P.IVA. 00861910099) presso BANCA CARIGE SPA – Agenzia n. 7 Via Gramsci 62 – Savona – ABI 06175 – CAB 10607 – CIN: S – IBAN: IT97S0617510607000000534680 – BIC : CRGEITGG. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010

Disdetta iscrizione
Qualora non prevenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento, verrà fatturata l’intera quota di partecipazione. In ogni momento è possibile sostituire il partecipante

Segreteria Organizzativa
Vilma Ferrari – Unione Industriali Savona – Area Economia d’Impresa
Tel. 019 85531 Fax 019 821474 e-mail:ferrari.v@uisv.it

Dettagli

Data:
31 Gennaio 2019
Categoria Evento:
Tag Evento:
Sito web:
http://www.uisv.it/articoli/index.asp?IDInfo=484407&course_open_now=1

Luogo

Unione industriali Savona
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