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SUMMARY:Il mondo del lavoro e le dipendenze da alcol e sostanze stupefacenti: prassi operative per rispettare la norma\, tutelare il Datore di Lavoro e proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori. Corso di aggiornamento per RSPP/ASPP\, Dirigenti e Preposti
DESCRIPTION:La Legge 125/01 in materia di alcool e problemi alcool correlati contiene all’Articolo 15 le disposizioni per la sicurezza sul lavoro: Nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza\, l’incolumità o la salute dei terzi\, è fatto divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.\n Ai lavoratori affetti da patologie alcol-correlate che intendano accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione …. si applica l’art. 124 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope ….. (DPR 09-10-1990\, n.309) .\nLe disposizioni sopra riportate sono rimaste pressoché inapplicate fino al 16 marzo 2006\, data della pubblicazione\, da parte della Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano\, della “Intesa in materia di individuazione delle attivita’ lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza\, l’ incolumita’ o la salute dei terzi\, ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche\, ai sensi dell’articolo 15 della legge 30 marzo 2001\, n. 125.\nSuccessivamente il D. Lgs. 81/08 ha disposto\, al comma 4 dell’art. 41\, che le visite mediche di cui al comma 2\, a cura e spese del datore di lavoro … Nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento … sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.\nDa diversi anni il MC e tutto il Sistema della Prevenzione nei luoghi di lavoro cercano di ottemperare al disposto legislativo che sovrappone la verifica del rispetto del divieto di assunzione alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza. Una Legge poco strutturata ( L. 125/01) che si espone a molteplici interpretazioni e la persistenza di Allegati difformi in ordine al divieto di assunzione di bevande alcoliche e all’obbligo di accertamento di assenza condizioni di tossicodipendenza espongono il MC\, nella gestione quotidiana delle criticità\, al rischio di essere “negligente” se omette i controlli; “imprudente”\, se esagera nell’applicarli; “impreparato”\, se ne interpreta male gli esiti. Su tutto pende poi il giudizio delle nostre Procure\, chiamate ad interpretare una norma\, ripetiamo\, poco chiara. Si tratta dell’ennesimo caso di “legislazione concorrente”: la delega alla Conferenza Stato Regioni in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori impone al MC e al Sistema della Prevenzione nei luoghi di lavoro comportamenti “topograficamente differenti”: il MC non limita lo svolgimento della sua attività professionale all’ambito provinciale o regionale; quando è chiamato a seguire più insediamenti della stessa azienda distribuiti sul territorio nazionale deve “calibrare” i protocolli di sorveglianza sanitaria allineandoli all’ultima “grida” locale…\nAnche in riferimento agli accertamenti di assenza di tossicodipendenza si osservano Criticità legate alle diverse modalità di recepimento degli Accordi Stato-Regioni in tema di sorveglianza sanitaria a livello regionale. Il tema degli accertamenti sanitari ha posto problemi applicativi ed interpretativi che possono essere sinteticamente ricondotti al fatto che alcune Regioni\, nel recepire l’Accordo\, in alcuni casi\, hanno introdotto previsioni non contenute nello stesso\, in altri casi\, hanno introdotto discipline non conformi a quelle previste nel documento adottato in sede di Conferenza Permanente Stato-Regioni\, in altri ancora hanno svolto una attività interpretativa\, non uniforme a livello nazionale.\nLe conseguenti difformità applicative creano problemi\, giuridici e di tipo organizzativo\, per le aziende plurilocalizzate\, che devono far riferimento a procedure diverse per l’accertamento della tossicodipendenza\nÈ necessario eliminare ogni previsione non conforme a legge e che introduce impropri oneri a carico delle imprese (ad es.\, l’imposizione di un documento di politica aziendale sui temi della droga).\nAi fini di una coerente applicazione dell’accordo a livello nazionale\, appare necessario uniformare l’interpretazione dell’Accordo stesso\, la cui applicazione con modalità differenti sul territorio nazionale comporta conseguenze sulla corretta applicazione delle procedure e sulla stessa validità degli accertamenti. \nDestinatari\nResponsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione\, Dirigenti sicurezza\, Responsabili Ufficio Personale\, Consulenti ed altre figure con responsabilità di sicurezza e salute \nProgramma \n“ALCOL e LAVORO” \nInquadramento Normativo:\n•La Legge 30.3.2001 n. 125 “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol correlati”\n•Provvedimento 16 marzo 2006\n•Disposizioni ex D. Lgs. 81/08\n•Linee guida regionali\n•Regione Piemonte: Deliberazione della Giunta Regionale del 22 ottobre 2012\n•Documento elaborato dal Gruppo Tecnico nazionale del Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di Lavoro \nProblemi e patologie alcol correlate \nClassificazione delle modalita’ di consumo di alcol:\nproposta di protocollo per la diagnosi di alcol dipendenza e per i casi di consumo a rischio e di consumo dannoso \nIl test a.u.d.i.t. – alcohol use disorders identification test:\nmodalità degli accertamenti dell’alcolemia \nGestione di singoli casi di lavoratori in evidente stato etilico:\n•Allontanamento temporaneo dalla mansione per motivi inerenti lo stato di salute del lavoratore\n•Allontanamento temporaneo precauzionale dalla mansione in presenza di elementi che possono far ritenere possibile la sussistenza di alterazioni dello stato di salute del lavoratore\, in attesa dell’accertamento da parte del medico \nModelli vari di comunicazione \nDubbi interpretativi e problemi applicativi nella attivita’del medico competente nella gestione dell’abuso di alcol \nLe nuove proposte di procedura per l’accertamento dell’assunzione di sostanze stupefacenti:\nindirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici \, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza \nOsservazioni della Associazione Nazionale Medici d’Azienda e competenti (ANMA) in merito a: “indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici\, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza” \n“DROGHE\, FARMACI PSICOTROPI E LAVORO” \nInquadramento Normativo:\n•Intesa ai sensi dell’art. 8 comma 6 della legge 5 giugno 2003 n° 131 in materia di accertamenti di assenza di tossicodipendenza\n•Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni he comportano particolari rischi per la sicurezza l’incolumità e la salute di terzi\n•Disposizioni ex D. Lgs. 81/08\n•Linee guida regionali \nLa formazione dei lavoratori \nGli accertamenti di primo livello \nGli accertamenti di secondo livello \nLa gestione del lavoratore positivo \nL’osservatorio ANMA finalizzato a monitorare l’attuazione della normativa e ad evidenziare le eventuali criticita’ emergenti \nCriticita’ e problemi aperti \nLe nuove proposte di procedura per l’accertamento dell’assunzione di sostanze stupefacenti:\nindirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di sostanze stupefacenti\, l’accertamento di condizioni di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza. \nOsservazioni della Associazione Nazionale Medici d’Azienda e competenti (ANMA) in merito a: “indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di sostanze stupefacenti\, l’accertamento di condizioni di di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza” \nVerifica finale dell’apprendimento \nDate\, orario e sede\n2 novembre 2015 – Orario: 9.30-13.00 /14.00-17.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore\nDott. Marco SAETTONE – Medico del lavoro \nQuota di partecipazione\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 390\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso. \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona\n•bonifico bancario su c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. presso Ca.Ri.Sa. – Ag. 1 Porto – CAB: 10601 – ABI: 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Valutare l'efficacia e documentare gli apprendimenti nella formazione per la sicurezza. Corso di aggiornamento per ASPP/RSPP\, Dirigenti e Formatori sicurezza
DESCRIPTION:La formazione è un investimento che ogni impresa è chiamata a sostenere per lo sviluppo delle proprie risorse umane.\nMentre il costo della formazione è facilmente documentabile\, spesso si è in difficoltà nell’individuare i benefici ad essa collegati. Il corso si propone di fornire gli strumenti per procedere ad una valutazione oculata delle attività di formazione. \nNel corso troveranno risposta domande come le seguenti:\n•in che modo va documentata la formazione?\n•come preparare un test di apprendimento valido?\n•come valutare se i comportamenti in campo sono migliorati dopo la formazione?  \nAl termine dell’incontro i partecipanti saranno in grado di:\n•Documentare in maniera appropriata le attività svolte\n•Raccogliere dati per la valutazione dell’attività di formazione\n•Valutare i diversi tipi di efficacia e di qualità di un’azione formativa \nIntraprendere o proporre le azioni conseguenti ad una valutazione della formazione \nSulla base dell’Accordo del 21 dicembre la frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento.  \nDestinatari\nResponsabili e Addetti del servizio di Prevenzione e Protezione\, Dirigenti e Formatori sicurezza. \nProgramma\nIl processo formativo \nI tipi di efficacia della formazione:\n• La reazione dei partecipanti\n• L’apprendimento\n• Il trasferimento sul lavoro dell’apprendimento\n• L’impatto sulla prestazione organizzativa \nValutare la qualità\n• Qualità di processo\n• Qualità percepita \nGli strumenti per la valutazione della reazione dei partecipanti e dell’apprendimento\n• questionari\n• osservazione\n• colloqui \nCome utilizzare i dati raccolti: quali azioni di miglioramento? \nLa quantificazione dei costi e dei benefici. I benefici monetizzabili e non monetizzabili \nVerifica finale dell’apprendimento \nData\, orario e sede\n3 novembre 2015 – Orario: 9.00-13.00 /14.00-18.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatori\nDott. Carlo BISIO – Psicologo delle organizzazioni\, consulente aziendale e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca; autore di numerosi scritti sulla psicologia organizzativa. \nQuota di partecipazione\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 390\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona  \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101.. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%.
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SUMMARY:Corso di formazione per gli addetti al pronto soccorso aziendale. Durata:12 ore ai sensi del Decreto 15.7.2003 n. 388 (Gruppo B e C)
DESCRIPTION:Ai sensi della normativa vigente\, il datore di lavoro – anche in relazione ai risultati derivanti dalla valutazione dei rischi – designa uno o più lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso che devono essere adeguatamente formati.\nInfatti\, intervenire velocemente quando si verifica un infortunio è determinante. Conoscere le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e sapere cosa fare e non fare nei riguardi di un infortunato\, è di fondamentale importanza in qualsiasi luogo di lavoro. In base al Decreto Ministeriale n. 388/2003\, il corso di formazione dei lavoratori designati al Pronto Soccorso dovrà avere la durata di 16 ore per le aziende di gruppo A e di 12 ore per le aziende del gruppo B e C. Infatti\, secondo le nuove norme\, le aziende sono classificate in tre gruppi:\nGruppo A:\nAziende o unità produttive con attività industriali a rischio di incidente rilevante\, centrali termoelettriche\, impianti e laboratori nucleari\, aziende estrattive ed altre attività minerarie\, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956\, n. 320\, aziende per la fabbricazione di esplosivi\, polveri e munizioni;\nAziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro\, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno.\nAziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.\nGruppo B:\naziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.\nGruppo C:\naziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A \nDestinatari\nLavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso \nProgramma\nAllertare il sistema di soccorso:\n•cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio\, numero delle persone coinvolte\, stato degli infortunati\, ecc.)\,\n•comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.  \nRiconoscere un’emergenza sanitaria\nScena dell’infortunio:\n•raccolta delle informazioni\,\n•previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili.  \nAccertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:\n•funzioni vitali (polso\, pressione\, respiro)\,\n•stato di coscienza;\n•ipotermia e ipertermia.  \nNozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.\nTecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso\nAttuare gli interventi di primo soccorso\nSostenimento delle funzioni vitali:\n•posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree\,\n•respirazione artificiale\,\n•massaggio cardiaco esterno.  \nRiconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:\n•lipotimia\, sincope\, shock\,\n•edema polmonare acuto\,\n•crisi asmatica\,\n•dolore acuto stenocardico\,\n•reazioni allergiche\,\n•crisi convulsive\,\n•emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.  \nConoscere i rischi specifici dell’attività svolta\nAcquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro\nCenni di anatomia dello scheletro\nLussazioni\, fratture e complicanze\nTraumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale\nTraumi e lesioni toraco-addominali\nAcquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro\nLesioni da freddo e da calore\nLesioni da corrente elettrica\nLesioni da agenti chimici\nIntossicazioni\nFerite lacero contuse\nEmorragie esterne\nAcquisire capacità di intervento pratico\nPrincipali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.\nPrincipali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute\nPrincipali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta\nPrincipali tecniche di rianimazione cardiopolmonare\nPrincipali tecniche di tamponamento emorragico\nPrincipali tecniche di sollevamento\, spostamento e trasporto del traumatizzato\nPrincipali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici \nDate\, orario e sede\n4 novembre 2015- Orario 8.30-12.30 / 14.00-18.00\n11 novembre 2015 – Orario 14.00-18.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore\nMedici ed infermieri operanti all’interno della struttura di Pronto Soccorso savonese \nQuota di partecipazione\nEuro 360\,00 + IVA (20%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 440\,00 + IVA (20%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Come migliorare la "cassetta degli attrezzi" del preposto. Corso di aggiornamento per RSPP/ASPP e Preposti.
DESCRIPTION:Il ruolo del preposto comporta il “sovrintendere alla attività lavorativa e garantire l’attuazione delle direttive ricevute\, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”\, un ruolo che pone il preposto in situazioni potenzialmente conflittuali.\nDa un canto\, infatti\, il proposto deve salvaguardare l’armonia del lavoro di squadra per ottimizzare la produzione e la sua scorrevolezza; dall’altro è tenuto a far osservare regole e dare feedback negativi se necessari. \nIl corso si propone di offrire a preposti e RSPP alcune tecniche e strumenti utili alla messa a punto di un “sistema” finalizzato svolgimento delle attività di supervisione e controllo\, strumenti che vanno nella direzione di stimolare la creazione di una cultura della sicurezza caratterizzata da un clima sereno e collaborativo. \nInoltre il corso fornirà indicazioni utili alla gestione delle relazioni\, soprattutto conflittuali\, e all’esercizio della leadership situazionale. \nSulla base dell’Accordo del 21 dicembre la frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento.  \nDestinatari\nCapi reparto di produzione\, di manutenzione\, dei servizi generali\, capi squadra\, formatori aziendali e tutti coloro i quali secondo la definizione delle norme in tema di igiene e sicurezza sul lavoro possono essere definiti “preposti”; Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione che intendano creare un sistema di supervisione e verifica funzionale da parte dei preposti. \nProgramma\n“Prevenire è meglio che curare”: tecniche e strumenti per un sistema di prevenzione e protezione fondato sulla partecipazione attiva e sull’assunzione delle responsabilità da parte di tutte le componenti aziendali\n•(Auto)Osservazione di comportamenti sicuri e insicuri\n•Il DVR come occasione formativa e di coinvolgimento dei lavoratori\n•La stesura e la socializzazione delle procedure come occasione di analisi\, apprendimento e miglioramento della sicurezza \n“Il bastone…”: meccanismi di richiamo\, gestione del feedback negativo…\n“…e la carota”: meccanismi premianti\, feedback positivi\, valorizzazione dei saperi in azione… \nLa gestione della leadership situazionale e dei conflitti \nVerifica dell’apprendimento \nDate\, orario e sede\n6 novembre 2015 – Orario: 9.00-13.00 /14.00-18.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore\nDott.ssa Fabiana GATTI – E’ docente di Psicologia sociale della comunicazione mediata (Modulo Psicologia dei gruppi) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Facoltà di Lettere\, Laurea specialistica in Comunicazione per l’Impresa e i Media nelle Organizzazioni complesse)\, dove ha anche conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale e dello Sviluppo (2003) e dove è Ricercatore a tempo determinato di Psicologia sociale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 1994 collabora con le attività di ricerca e formazione del Centro di Psicologia della Comunicazione del Dipartimento di Psicologia dell’UC di Milano\, all’interno del quale ha condotto progetti per diverse aziende sullo sviluppo di comportamenti sicuri e di valutazione stress lavoro correlato. Tra le numerose pubblicazioni di cui è autrice\, si segnala “Guida ai comportamenti sicuri in azienda. Manuale operativo per manager e RSPP”\, edito da IlSole24Ore (2010). \nQuota di partecipazione\nEuro 240\,00 + IVA (22%)  \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Corso sulla gestione documentale degli impianti elettrici in aziende e nei cantieri. Valutazione e gestione del rischio in fase d’installazione e manutenzione\, disposizioni legislative e norme tecniche. Procedure per l'attribuzione delle qualifiche al personale. Aggiornamento per RSPP/ASPP\,Coordinatori.
DESCRIPTION:Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze per gestire la documentazione tecnica sulla sicurezza degli impianti elettrici quali per esempio; le nuove installazioni negli edifici\, nei cantieri\, le verifiche\, la manutenzione sulle macchine e sugli impianti con parti in o fuori tensione secondo i requisiti della Norma buona tecnica CEI EN 11-27:2005. Il programma del corso prevede anche l’aggiornamento normativo-procedurale introdotto con il D.M. 37/2008 che ha modificato la precedente normativa sulla sicurezza degli impianti tecnologici in tutti i tipi di edifici compresi i cantieri (Legge 46/90 ora abrogata).\nInoltre verranno approfondite quali sono le figure professionali previste dalle norme tecniche che esplicitano come nessun lavoro elettrico in tensione deve essere eseguito da persone prive di adeguata formazione professionale (PES-PAV) ed Idoneità [PEI]\, secondo quanto previsto dall’art. 82 del D.lgs. 81/2008 comma 1 per tensioni fino a 1000 Volt in c.a. o 1500 Volt in c.c. \nVerranno infine precisate le procedure per l’attribuzione delle qualifiche (PES-PAV-PEI) al personale. \nLa frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata ed in orario extra-didattico e in forma aggiuntiva\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento. \nDestinatari\nRSPP\, ASPP\, Responsabili di impianti di imprese con attività nel campo della manutenzione e dell’installazione elettrica di macchine\, Installatori elettrici e Responsabili tecnici. Coordinatori sicurezza.  \n Programma\n1° Parte\nPrincipali disposizioni legislative in materia di sicurezza per i lavori elettrici e in particolare:\n•D.Lgs 81/2008 sicurezza nei luoghi di lavoro titolo III – impianti elettrici\n•D.Lgs 81/2008 sicurezza nei luoghi di lavoro titolo IV – Cantieri\n•D.Lgs 81/2008 sicurezza nei luoghi di lavoro titolo V – Segnaletica\n•D.Lgs 81/2008 sicurezza nei luoghi di lavoro titolo XI – protezione da atmosfere esplosive\n•D.M. del MLPS 04/02/2011 in materia di lavoro elettrico oltre 1000 Vca o 1500 Vcc\n•Legge 186/1968 (Costruzioni elettromeccaniche a Regola d’arte);\n•D.M. 37/2008 ex Legge 46/1990 e DPR 447/1991 (Sicurezza degli impianti tecnologici);\n•Norme CEI EN 50110-1:2005\, CEI 11-27:2005 ; CEI 64-8\, CEI 64-14 e 64-17\n•DPR 462:2001- Verifiche periodiche delle installazioni elettriche\n•Scelta dei DPI\, delle attrezzature\, e la conservazione degli stessi;\n•Arco elettrico e suoi effetti;\n•Effetti derivati dal passaggio di corrente elettrica sul corpo umano\n•Nozioni di primo soccorso in caso di incidente elettrico;\n•Criteri di sicurezza nella predisposizione dell’area di lavoro (cantiere) \n2° Parte\nValutazione del rischio elettrico\, (individuazione del pericolo e stima dei rischi);\nI profili professionali del personale che si occupa di lavori elettrici:\nPreposto ai lavori (PL)\nPersona designata alla responsabilità della conduzione operativa del lavoro sul posto di lavoro. All’occorrenza\, parte di tali compiti può essere delegata ad altri.\nResponsabile Impianto (RI)\nPersona responsabile\, durante l’attività di lavoro\, della sicurezza dell’impianto elettrico.\nTale persona può coincidere con la stessa persona che ricopre il ruolo di PL se ne ha le competenze.\nPersona esperta (PES)\nPersona esperta in ambito elettrico (PES)\, persona con istruzione\, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l’elettricità può creare.\nPersona avvertita (PAV)\nPersona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l’elettricità può creare. In sintesi la PAV si distingue dalla PES per la insufficiente capacità di affrontare in autonomia l’impostazione del lavoro e gli imprevisti. La situazione di PAV può essere evolutiva\, cioè evolversi in PES con l’esperienza.\nPersona comune (PEC)\nPersona che\, dal punto di vista elettrico\, non rientra nelle categorie di PES o di PAV e può operare solo sotto la sorveglianza di PES o PAV\, se i rischi elettrici residui non sono stati eliminati\, e sotto la supervisione di PES o PAV in caso contrario.\nPersona Idonea (PEI)\nCondizione per la quale ad una persona è riconosciuta la capacità tecnica ad eseguire specifici lavori sotto tensione (fino a 1000 Volt in c.a. o 1500 Volt in c.c.). \nLe procedure per l’attribuzione delle qualifiche al personale \nPreparazione del cantiere\, verifiche \nValutazione delle condizioni ambientali \nSistema per la trasmissione o lo scambio di informazioni tra persone interessate ai lavori \nLa verbalizzazione delle verifiche e dei controlli secondo l’art. 86\, c. 3\, del D.lgs. 81/2008 \nLa redazione dei permessi di lavoro\, delle istruzioni e delle procedure di lavoro sicuro \nDocumentazione tecnica\, progetti\, verbali di prove\, dichiarazioni di conformità di prodotti ed impianti \nVerifica dell’apprendimento tramite un questionario . \nDate\, orario e sede\n11 novembre 2015 – Orario: 9.30-13.00/14.00-17.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci\, 10 – Savona \nRelatori\nPer. Ind. Paolo OLIVA – Docente qualificato Kiwa Cermet Idea e valutatore sicurezza macchine \nQuota di partecipazione\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 390\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:La sicurezza nei fatti: strumenti operativi per misurare e migliorare la cultura di sicurezza in azienda. INCONTRO GRATUITO
DESCRIPTION:Quali sono gli strumenti e i modelli per valutare la cultura di sicurezza e individuare azioni di miglioramento? Si parla sempre più spesso della necessità di migliorare la cultura di sicurezza\, ma esistono strumenti per la rilevazione della cultura di sicurezza\, e sistemi per il suo miglioramento\, che vadano oltre la prospettiva della “BBS”? \nL’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro (EU-OSHA) ha da tempo fornito indicazioni in questo campo. Le prassi aziendali molto spesso di fermano alla formazione obbligatoria o poco più. \nNell’incontro verranno illustrati i principi e le fonti principali per comprendere questo tema\, e verranno proposti strumenti operativi per l’analisi e il miglioramento della cultura di sicurezza. \nDestinatari\nL’evento è destinato a chi ha responsabilità nel campo della sicurezza (RSPP\, ASPP\, Datori di Lavoro\, Dirigenti\, Preposti\, Consulenti)\, nel campo delle Risorse Umane (Direttori HR\, Professionisti a diverso titolo nel campo dello sviluppo delle risorse umane e della formazione)\, nel campo dei sistemi di gestione (sicurezza\, qualità\, ambiente) \nProgramma\n•Sicurezza sul lavoro: da un approccio normativo ad uno manageriale\n•La “cultura di sicurezza”: cos’è\, come impatta sui risultati\n•Cosa dice l’Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (EU-OSHA)\n•Strumenti e approcci concreti per monitorare e fare crescere la cultura di sicurezza: alcuni dei principali strumenti\n•Uno strumento “di primo livello” per l’utilizzo autonomo da parte dell’azienda\n•Uno strumento “avanzato” per l’analisi dettagliata della cultura di sicurezza\n•Criteri per la scelta dello strumento di analisi\n•Azioni di miglioramento\, quali approcci scientifici esistono oggi \nDate\, orario e sede\n12 novembre 2015 – Orario: 15.30 – 17.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore: Dott. Carlo BISIO – Esperto di sicurezza sul lavoro ed opera in progetti di miglioramento da 20 anni. E’ Psicologo del lavoro\, ha un Master in Ergonomia conseguito a Parigi. E’ stato docente a contratto presso l’Università di Milano Bicocca\, con la quale collabora a tutt’oggi. E’ autore di numerosi scritti sulla sicurezza\, sul management\, sulla formazione. Si occupa di strumenti e metodi per il miglioramento della cultura di sicurezza e dei comportamenti sicuri\, della riduzione dell’errore umano\, del miglioramento del benessere organizzativo. \nQuota di partecipazione\nLa partecipazione all’incontro è gratuita. La registrazione è comunque obbligatoria e le adesioni verranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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SUMMARY:Formazione del personale incaricato di svolgere mansioni di addetto alla prevenzione incendi - Rischio medio
DESCRIPTION:Secondo le più recenti normative in tema di igiene e sicurezza sul lavoro\, il datore di lavoro\, a seguito di una specifica analisi\, deve classificare il livello di rischio di incendio della propria attività in una delle tre categorie: A. rischio basso (corso 4 ore) – B. rischio medio (corso 8 ore) – C. rischio alto (corso 16 ore) secondo le definizioni contenute al punto 1.4.4 dell’Allegato I al Decreto Ministeriale 10 marzo 1998 ed inserire tale risultato\, nella più generale valutazione dei rischi. All’esito della valutazione dei rischi di incendio\, lo stesso datore di lavoro provvede alla designazione dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi\, lotta antincendio e di gestione dell’emergenza. Tali lavoratori a norma dell’art.37\, comma 9 del D. Lgs. n.81/08 debbono essere adeguatamente formati attraverso un corso da 16 ore per il rischio alto\, 8 ore per il rischio medio e 4 ore per il rischio basso. Per i luoghi di lavoro nei quali si svolgono attività a rischio di incendio alto e per quelli riportati nell’allegato X allo stesso Decreto\, i lavoratori incaricati dal datore di lavoro devono conseguire un attestato di idoneità rilasciato dai Vigili del Fuoco. \nDestinatari\nLavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi\, lotta antincendio e di gestione dell’emergenza. \nProgramma \nCorso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio medio \nL’incendio e la prevenzione incendi\n•Principi sulla combustione e l’incendio\n•Le sostanze estinguenti\n•Triangolo della combustione\n•Le principali cause di un incendio\n•Rischi alle persone in caso di incendio\n•Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi \nProtezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio\n•Le principali misure di protezione contro gli incendi\n•Vie di esodo\n•Procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme\n•Procedure per l’evacuazione\n•Rapporti con i vigili del fuoco\n•Attrezzature ed impianti di estinzione\n•Sistemi di allarme\n•Segnaletica di sicurezza\n•Illuminazione di emergenza \nEsercitazioni pratiche\n•Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi\n•Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale\n•Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti \nCiascun partecipante\, nel corso delle prove pratiche\, dovrà essere attrezzato con: tuta da lavoro\, scarpe antinfortunistiche\, occhiali antinfortunistici e guanti di cuoio \nDate\, orario e sede\n13 novembre 2015 – Orario: 14.30 – 18.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci\, 10 – Savona \n20 novembre 2015 – Orario: 14.30 / 18.30\nLe prove pratiche si svolgeranno c/o la sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – Zona Paip – Legino (Savona) \nRelatore\nComando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Savona \nQuota di partecipazione\nEuro 360\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 480\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Sicurezza sul lavoro. Anatomia dei grandi incidenti. Dal Titanic a Fukushima. Corso di aggiornamento per RSPP/ASPP\, dirigenti sicurezza.
DESCRIPTION:Una minuziosa ricostruzione di alcuni dei più gravi incidenti verificatisi nel corso del Novecento e dei primi anni Duemila consente di porre in evidenza gli errori\, le circostanze e le dinamiche che ne hanno consentito la “costruzione”\, passo dopo passo\, entro una confluenza di difettosità progettuali\, realizzative\, manutentive\, organizzative e comportamentali. Situazioni di per sé banali hanno potuto assumere di colpo un significato cruciale\, per il fatto d’essersi venute a verificare entro uno scenario di concomitanze\, leggerezze e travisamenti del concetto di prevenzione.\nL’analisi degli eventi si rifà alle risultanze ufficiali elaborate dalle commissioni d’inchiesta di volta in volta incaricate di accertarne le dinamiche\, le responsabilità umane in ordine all’accaduto e le cautele da porre in essere per evitare che tali fatti potessero ripetersi. \nLa frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata ed in orario extra-didattico e in forma aggiuntiva\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento. \nDestinatari\nImprenditori – Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione. Progettisti – Verificatori – Coordinatori in caso di emergenza  \n Programma \n•Fenomenologia del rischio tecnologico \n•Principi fondamentali: previsione\, prevenzione\, cautela \n•Punti deboli connaturati alla pratica di valutazione dei rischi \n•Analisi integrale degli eventi \n•Titanic: il naufragio dell’azzardo tecnologico \n•Icmesa di Seveso: un disastro nascosto\, minimizzato\, rimosso \n•Centrale nucleare di Three Mile Island: una tragedia sfiorata \n•Bophal: il pericolo non dorme \n•Chernobyl: il primo grande disastro nucleare  \n•Aeroporto di Linate\, 8 ottobre 2001: la prevenzione negata \n•Fukushima Dai-ichi: quando l’orgoglio tecnologico si tramuta in pregiudizio \nVerifica dell’apprendimento  \nDate\, orario e sede\n16 novembre 2015- Orario: 9.00-13.00/14.00-17.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatori\nPer. Ind. Enrico GRASSANI – Dal 1968 al 1996 ha ricoperto la funzione di responsabile degli impianti elettrici presso la Società Necchi Compressori di Pavia. Nel corso degli anni ’80 ha fatto parte\, in qualità di esperto\, dei Comitati Tecnici 23 (Apparecchiature BT) e 44 (Macchine) del CEI. Dal 1976 svolge una intensa attività pubblicistica su riviste tecniche dei settori: impianti elettrici\, automazione\, sicurezza sul lavoro. Attualmente è collaboratore fisso delle riviste: Elettrificazione\, Progetto Elettrico e Ha pubblicato presso la UTET Periodici Scientifici – Editoriale Delfino\, circa quaranta volumi sui temi dell’impiantistica elettrica\, dell’automazione industriale e della sicurezza sul lavoro. Presso il CEI ha pubblicato un volume sulla corretta utilizzazione delle norme ed uno sulle macchine a misura d’uomo. E’ iscritto al Collegio dei Periti industriali\, all’Ordine dei Giornalisti e all’Associazione Italiana Addetti alla Sicurezza \nQuota di partecipazione\nEuro 320\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 420\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010. \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Lavoratori addetti alla prevenzione incendi. Aggiornamento delle abilità. D.M.10.03.1998 - Art.37\, comma 9 del D.Lgs. 81/2008. Rischio medio (5 ore).
DESCRIPTION:Ad un certo periodo di distanza dall’aver frequentato il corso base per addetti alla prevenzione incendi aziendale può essere produttivo per i componenti le squadre d’emergenza\, riesaminare\, in una rapida sessione\, quei comportamenti che consentono di intervenire velocemente e con sufficiente competenza quando si verifica l’evento fonte di pericolo. \nInfatti solo riproponendo periodicamente le principali nozioni tecniche ed operative si possono mantenere allenate quelle abilità che in caso di necessità consentono di operare correttamente.\nIn quest’ottica la sessione di aggiornamento sarà imperniata in due ore di teoria e due di pratica per mantenere in allenamento l’abitudine all’uso dei mezzi estinguenti. \nLa Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica dei Vigili del Fuoco ha recentemente fissato i contenuti e la durata dei suddetti corsi distinti per tipologia di rischio: \n•Aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio d’incendio basso: durate 2 ore (Corso A)\n•Aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio d’incendio medio: durate 5 ore (Corso B)\n•Aggiornamento addetto antincendio in attività a rischio d’incendio elevato: durate 8 ore (Corso C) \nDestinatari\nLavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi aziendale che abbiano frequentato il corso base. \nAggiornamento addetto antincendio in attività a\nrischio d’incendio medio: durate 5 ore (Corso B) \nProgramma  \nL’incendio e la prevenzione\n•Principi della combustione\n•Prodotti della combustione\n•Sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio\n•Effetti dell’incendio su))’uomo\n•Divieti e limitazioni di esercizio\n•Misure comportamentali \nProtezione antincendio e procedure da adottare in caso d’incendio\n•Principali misure di protezione antincendio\n•Evacuazione in caso di incendio\n•Chiamata dei soccorsi \nEsercitazioni pratiche\n•Presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili\n•Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti \nData\, orario e sede \n17 novembre 2015 – Orario: 13.30 – 18.30\nc/o sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – Zona Paip – Legino (Savona) (ex sede ITALGAS) \nRelatori \nComando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Savona \nQuota di partecipazione\nEuro 215\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Rischio aggressione. Gestire situazioni difficili con l'utenza e riconoscere i segnali critici. Corso di aggiornamento per RSPP/ASPP
DESCRIPTION:Come sottolineato dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul lavoro\, la violenza fisica rappresenta uno dei pericoli occupazionali più gravi. Tale fenomeno comprende insulti\, minacce o aggressioni fisiche. La violenza può essere ad opera di persone interne o esterne all’organizzazione. Se è vero che i singoli atti di violenza possono essere imprevedibili\, lo stesso non può dirsi delle situazioni in cui tali atti hanno maggiori probabilità di verificarsi.  \nTra i fattori di rischio si annoverano un’attività a contatto con il pubblico\, la manipolazione di denaro e un’attività lavorativa svolta in condizioni di isolamento. Le conseguenze degli episodi di violenza\, che comprendono lesioni\, disturbi da stress di carattere post-traumatico\, assenza per malattia e scarso rendimento sul lavoro\, possono essere estremamente gravi sia per i singoli individui che per le organizzazioni.  \nLe aziende dovrebbero quindi intervenire prima che si verifichi un’aggressione fisica. Per essere efficace\, un intervento deve comunque essere adatto alle circostanze particolari dell’organizzazione e basarsi su attente valutazioni del rischio. Gli approcci che fanno affidamento in primo luogo sulla prevenzione della violenza risultano più efficaci di singole misure isolate\, adottate dopo che si è verificato un incidente.  \nIn questo senso\, l’erogazione di una formazione sulla gestione delle situazioni difficili con l’utenza e sul riconoscimento dei segnali di avvertimento relativamente ad una potenziale aggressione può diventare una strategia di prevenzione cruciale. \nIl percorso formativo intende fornire un quadro concettuale e pratico per la gestione del rischio associato al pericolo di aggressione e conflitto. Verrà affrontato l’impatto del rischio aggressione sul ruolo del personale offrendo indicazioni e metodologie di prevenzione e protezione.  \nLa frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata ed in orario extra-didattico e in forma aggiuntiva\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento. \nDestinatari\nResponsabili e addetti del Servizi di Prevenzione e Protezione. Operatori di front-office\, sportello clienti\, reclami\, gestione del credito\, recupero della morosità.  \nProgramma\n•L’emersione del rischio aggressione nei luoghi di lavoro: aspetti normativi e qualitativi (tipologie di contesti e di motivazioni all’aggressività);\n•I processi biologici e psicologici nell’emergenza: come reagiamo di fronte al pericolo;\n•Come controllare le proprie emozioni in caso di paura e pericolosità;\n•Sapersi relazionare con un aggressivo: la giusta risposta per prevenire e/o disinnescare. Le variabili personali ed ambientali;\n•Aspetti comportamentali dell’aggressore e gestione della reazione durante le fasi critiche;\n•La variabile aggressività negli utenti e i modelli di prevedibilità;\n•Le reazioni post-aggressione;\n•Gestione dell’ansia e tecniche di rilassamento (cenni di “mindfulness”);\n•Le azioni preventive: ambiente e organizzazione del lavoro. \nVerifica finale dell’apprendimento  \nDate\, orario e sede\n19 novembre 2015 – Orario: 9.30-13.00 /14.00-17.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore\nDott. Massimo SERVADIO\, Psicologo\, Specializzazione Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni\, Executive – Safety Coach Formatore Senior Certificato CEPAS\, Esperto in Psicologia della Salute Organizzativa. \nQuota di partecipazione\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 390\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona  \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa organizzazione viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Corso base per l'idoneità all'uso corretto del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Categoria laici
DESCRIPTION:Ogni anno in Italia avvengono numerosi decessi causati da arresto cardiaco improvviso spesso non preceduto da alcun sintomo. \nLa possibilità di porre rimedio a questo evento deriva dalla rapidità e dalla efficacia delle procedure di soccorso che consistono innanzi tutto nel saper effettuare in modo corretto le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare. \nA ciò può aggiungersi l’utilizzo di un Defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) che consente anche a personale non sanitario di erogare una scarica elettrica in grado di riattivare le funzioni vitali. \nAl termine del corso i discenti idonei\, a seguito di superamento di apposito esame\, saranno autorizzati all’uso del DAE secondo quanto previsto dalla normativa della Regione Liguria\, e saranno in grado di:\n1.Riconoscere un’emergenza sanitaria e in particolare un paziente in arresto cardiaco\n2.Allertare correttamente il sistema di soccorso\n3.Effettuare un corretto massaggio cardiaco\n4.Effettuare la manovra di ventilazione bocca-bocca e/o l’uso della pocket mask (opzionale)\n5.Utilizzare in sicurezza e con efficacia il Defibrillatore Semi Automatico\n6.Effettuare le manovre di disostruzione da corpo estraneo in caso di soffocamento \nDestinatari\nPersonale non sanitario; componenti squadre di pronto soccorso aziendale che intendono utilizzare il defibrillatore. \nProgramma\n•Introduzione al corso e teoria\n•Addestramento pratico a piccoli gruppi con il mani-chino per le manovre di BLS (fasi A-B-C)\n•Discussione e domande sulle lezioni teoriche e sul-le stazioni pratiche con il manichino\n•Addestramento a piccoli gruppi con manichino e con DAE (fase D)\n•Completamento dell’addestramento a piccoli gruppi con manichino (procedura completa A-B-C-D)\n•Addestramento a piccoli gruppi per disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo\n•Valutazione finale con comunicazione dei risultati\, consegna degli attestati e chiusura del corso. \nDate\, orario e sede\n19 novembre 2015 – Orario: 09.00 – 13.00 / 14.00 – 17.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci\, 10 – Savona \nRelatori\nOperatori 118 “Savona Soccorso” – Azienda Sanitaria Locale n.2 Savonese \nQuota di partecipazione\nEuro 270\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 360\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:Corso di formazione per gli addetti al pronto soccorso aziendale. Durata:16 ore ai sensi del Decreto 15.7.2003 n. 388 (Gruppo A)
DESCRIPTION:Ai sensi della normativa vigente\, il datore di lavoro – anche in relazione ai risultati derivanti dalla valutazione dei rischi – designa uno o più lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso che devono essere adeguatamente formati.\nInfatti\, intervenire velocemente quando si verifica un infortunio è determinante. Conoscere le tecniche di rianimazione cardiopolmonare e sapere cosa fare e non fare nei riguardi di un infortunato\, è di fondamentale importanza in qualsiasi luogo di lavoro. In base al Decreto Ministeriale n. 388/2003\, il corso di formazione dei lavoratori designati al Pronto Soccorso dovrà avere la durata di 16 ore per le aziende di gruppo A e di 12 ore per le aziende del gruppo B e C. Infatti\, secondo le nuove norme\, le aziende sono classificate in tre gruppi:\nGruppo A:\nAziende o unità produttive con attività industriali a rischio di incidente rilevante\, centrali termoelettriche\, impianti e laboratori nucleari\, aziende estrattive ed altre attività minerarie\, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956\, n. 320\, aziende per la fabbricazione di esplosivi\, polveri e munizioni;\nAziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro\, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno.\nAziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.\nGruppo B:\naziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.\nGruppo C:\naziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A \nDestinatari\nLavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso \nProgramma\nAllertare il sistema di soccorso:\n•cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio\, numero delle persone coinvolte\, stato degli infortunati\, ecc.)\,\n•comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.  \nRiconoscere un’emergenza sanitaria\nScena dell’infortunio:\n•raccolta delle informazioni\,\n•previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili.  \nAccertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:\n•funzioni vitali (polso\, pressione\, respiro)\,\n•stato di coscienza;\n•ipotermia e ipertermia.  \nNozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.\nTecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso\nAttuare gli interventi di primo soccorso\nSostenimento delle funzioni vitali:\n•posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree\,\n•respirazione artificiale\,\n•massaggio cardiaco esterno.  \nRiconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:\n•lipotimia\, sincope\, shock\,\n•edema polmonare acuto\,\n•crisi asmatica\,\n•dolore acuto stenocardico\,\n•reazioni allergiche\,\n•crisi convulsive\,\n•emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.  \nConoscere i rischi specifici dell’attività svolta\nAcquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro\nCenni di anatomia dello scheletro\nLussazioni\, fratture e complicanze\nTraumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale\nTraumi e lesioni toraco-addominali\nAcquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro\nLesioni da freddo e da calore\nLesioni da corrente elettrica\nLesioni da agenti chimici\nIntossicazioni\nFerite lacero contuse\nEmorragie esterne\nAcquisire capacità di intervento pratico\nTecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.\nTecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute\nTecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta\nTecniche di rianimazione cardiopolmonare\nTecniche di tamponamento emorragico\nTecniche di sollevamento\, spostamento e trasporto del traumatizzato\nTecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici \nDate\, orario e sede\n4 e 11 novembre 2015- Orario 8.30-12.30/ 14.00-18.00\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatori\nMedici ed infermieri esperti in soccorso \nQuota di partecipazione\nEuro 450\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 530\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099) presso CA.RI.SA. – Ag.1 Porto – CAB 10601 – ABI 06310 – CIN: B – IBAN: IT84B0631010601000000534680 – BIC: CRSVIT2S101. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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SUMMARY:La sicurezza dei cantieri temporanei all’interno delle aziende e negli appalti: la verifica dell’idoneità tecnico-professionale e di "regolarità al lavoro" degli appaltatori ed il coordinamento tra DUVRI\, POS\, PSC e DVR. Corso di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori.
DESCRIPTION:Specifiche normative concernenti le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili\, negli appalti interni alle aziende e\, in genere\, nell’affidamento all’esterno di parti del ciclo delle proprie attività\, impongono l’obbligo per le imprese di qualificare i propri appaltatori e redigere documenti di sicurezza\, distinti tra loro\, e che nascono in momenti diversi. \nAlcuni sono attinenti alla fase di progettazione\, altri riguardano la fase successiva\, quella della realizzazione dell’appalto\, della fornitura o del servizio commesso all’esterno. \nIl corso è destinato ad evidenziare\, data la complessità del testo\, le maggiori innovazioni ed i comportamenti da tenere nella gestione della sicurezza negli appalti aziendali\, di lavori\, servizi e forniture puntualizzando obblighi e responsabilità dei differenti soggetti coinvolti. \nInoltre\, al committente\, norme generali e specifiche richiedono di verificare che i fornitori\, sia attivi che potenziali\, possiedano le caratteristiche tecnico-professionali necessarie a poter operare in sicurezza\, rispondendone in caso contrario e sopportando un regime di solidarietà\, in caso di irregolarità in ambito lavoristico dell’appaltatore. \nLa giornata di studio prenderà in esame tutti gli aspetti evidenziati sottolineando l’importanza di quanto la funzione acquisti debba essere sensibilizzata su questi argomenti. \nLa frequenza è obbligatoria ed è prevista\, al termine della giornata ed in orario extra-didattico e in forma aggiuntiva\, l’effettuazione obbligatoria di una prova di verifica dell’apprendimento. \nDestinatari\nDatori di lavoro. Responsabili ed Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione. Coordinatori della sicurezza e progettisti.  \n Programma \nLe disposizioni del Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro in tema di cantieri temporanei e mobili\, servizi e opere in appalto \nTesto Unico sulla Sicurezza del lavoro  \nIl Titolo IV in tema di cantieri temporanei e mobili e il suo campo di applicazione \nCommittente e responsabile dei lavori: compiti e responsabilità \nCasi nei quali vige l’obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza e di redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento – PSC \nI documenti delle imprese appaltatrici: Piano Operativo di Sicurezza – POS e altra documentazione \nObblighi dell’impresa “capocommessa” in tema di sicurezza e coordinamento \nCasi particolari: forniture e noleggi di cantiere e fornitura di calcestruzzo preconfezionato\nLavorazioni\, servizi e forniture date in appalto dal datore di lavoro all’interno dell’azienda o del ciclo produttivo – l’art.26 e il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali – DUVRI \nI costi della sicurezza negli appalti aziendali e la loro indicazione nel DUVRI \nCosti della sicurezza nei lavori e servizi e subappaltatori \nLa qualificazione delle imprese appaltatrici secondo criteri di sicurezza \nLe norme in vigore\n•Gli impianti in azienda: dalla legge 46/90 al D.lgs.37/2008\n•L’affidamento di lavoro\, servizi e forniture nel D. Lgs. 81/2008 – art.26 e art.90\n•D.P.R. 177/2011 in tema di spazi confinati  \nDocumentazione opportuna sulla qualifica dei fornitori in attesa della prevista ulteriore normativa pubblica  \nIl regime di solidarietà tra committente datore di lavoro e appaltatore in caso di “irregolarità” retributiva\, contributiva e fiscale \nVerifica finale dell’apprendimento \nDate\, orario e sede\nIn programmazione – Orario: 9.30-13.00 /14.00-17.30\nUnione Industriali Savona – Via Gramsci n. 10 – Savona \nRelatore\nDott. Alessandro BERTA – Direttore Unione Industriali della Provincia di Savona\nIng. Massimo PACINI – Studio Ferrari e Pacini – Savona \nQuota di partecipazione\nEuro 290\,00 + IVA (22%) per le aziende associate all’Unione Industriali di Savona\nEuro 390\,00 + IVA (22%) per le aziende non associate all’Unione Industriali di Savona \nLa quota è da intendersi al netto delle spese accessorie (bolli\, bonifico bancario\, ecc.) \nLa quota di adesione dovrà essere versata entro la data di inizio del corso a Centroservizi S.r.l. (P.Iva 00861910099) \nIl pagamento potrà essere effettuato a mezzo:\n•assegno circolare e/o bancario intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P. IVA 00861910099)\n•bonifico bancario da effettuarsi sul c/c n° 000000534680 intestato a Centroservizi S.r.l. – Savona (P.IVA. 00861910099) presso BANCA CARIGE SPA – Agenzia n. 7 Via Gramsci 62 – Savona – ABI 06175 – CAB 10607 – CIN: S – IBAN: IT97S0617510607000000534680 – BIC : CRGEITGG. Tale conto corrente deve essere inteso quale quello dedicato ai sensi dell’art.3 della L.n.136/2010 \nPer 3 o più partecipanti della stessa azienda viene praticato uno sconto del 10%. \nLa quota comprende la partecipazione al corso e il materiale didattico.
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