Un nuovo viaggio nell’industria savonese per Fabbriche Aperte® 2026. Il 24 febbraio, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Cairo Montenotte (classi 2A e 2B) sono stati accolti a Vado Ligure, ospiti di Vado Gateway.
Operativo dal dicembre 2019, Vado Gateway è il primo porto semi-automatizzato in Italia e uno dei più avanzati del Mediterraneo. Situato nel porto di Vado Ligure, è un punto strategico per i collegamenti tra l’Europa e il resto del mondo. Il terminal si distingue per tecnologie all’avanguardia: varchi di accesso completamente automatizzati e 14 gru di piazzale ARMG (Automatic Rail Mounted Gantry) che movimentano i container in modo autonomo, controllate da operatori specializzati da remoto.
Con 700 metri di banchina, fondali fino a 17,25 metri e un’altezza di 4,5 metri sul livello del mare, Vado Gateway accoglie le grandi navi di ultima generazione (ULCS – Ultra Large Container Ships). La nave più grande mai approdata misura una lunghezza di 400 metri, una larghezza di 59 metri e può trasportare fino a 21.000 contenitori. Se mettessimo tutti questi container uno dietro l’altro, formeremmo una fila lunga circa 126 km, come la distanza tra Savona e Milano. Il terminal punta a far viaggiare il 40% dei container su treno per ridurre il traffico e l’impatto ambientale.
Il sistema portuale, che comprende il Container Terminal e l’adiacente Reefer Terminal – il più grande hub del Mediterraneo per la logistica della frutta – impiega complessivamente oltre 400 persone, contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Oggi Vado Gateway è sinonimo di innovazione, sicurezza e sostenibilità, e continua a crescere per rispondere alle esigenze di un commercio internazionale in costante evoluzione.