C’è anche profumo di basilico ligure dietro il bronzo olimpico conquistato da Michela Moioli nello snowboard cross sulla pista di Livigno. Un podio che si aggiunge a una carriera straordinaria, impreziosita dall’oro ai Giochi di PyeongChang 2018, dall’argento a squadre di Pechino 2022 e da tre Coppe del Mondo di specialità.
Tra le realtà che hanno voluto celebrare questo risultato c’è l’azienda agricola della famiglia Calcagno di Celle Ligure, produttrice di basilico e pesto di alta qualità. Proprio loro hanno raccontato di aver fatto conoscere il proprio pesto alla campionessa bergamasca, che lo ha apprezzato al punto da condividere una foto e far recapitare un messaggio d'”amore” per la specialità ligure.
Da quel primo contatto è nata una stima reciproca, tanto che, in occasione dei grandi appuntamenti, non manca qualche confezione spedita in Lombardia come gesto d’amicizia e anche, perché no, di scaramanzia. E il desiderio, espresso dalla stessa famiglia Calcagno, è ora quello di poter accogliere Michela nelle loro serre di basilico, per mostrarle da vicino il lavoro e la passione che stanno dietro a uno dei simboli gastronomici della Liguria.