Val Bormida protagonista della visita istituzionale dedicata al rafforzamento del sistema logistico tra Liguria e Piemonte. Al centro dell’incontro il ruolo strategico dell’entroterra savonese come retroporto naturale a servizio dello scalo di Savona–Vado. A Cairo Montenotte si è svolto il sopralluogo nelle aree industriali di Bragno e dell’ex Ferrania ha evidenziato le potenzialità di sviluppo legate all’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS), in sinergia con i porti liguri. In questo quadro, rilievo anche al rilancio delle Funivie Savona–San Giuseppe di Cairo, infrastruttura chiave per il collegamento tra costa ed entroterra.
Alla visita hanno preso parte, oltre al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e degli assessori competenti, l’assessore della Regione Liguria con delega alle Aree di crisi industriale complessa Paolo Ripamonti, il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini e la presidente dell’Unione Industriali Caterina Sambin, a conferma del coinvolgimento istituzionale e produttivo nelle prospettive di crescita dell’area. La giornata è poi proseguita nel sistema portuale di Savona–Vado, dove il confronto si è concentrato sul rafforzamento delle connessioni tra porto e retroporto e sul ruolo sempre più centrale della Val Bormida nelle dinamiche logistiche del Nord-Ovest.
“È fondamentale lavorare insieme per fare scelte condivise che portino ad una maggiore crescita economica e occupazionale – ha dichiarato il presidente Marco Bucci – Per questo non vedo ostacoli ma solo opportunità nell’ingresso del Piemonte nella governance dei porti di Genova e Savona-Vado. Il Savonese, un’area da sempre legata a doppio filo con il Piemonte, è perfetto per discutere e avviare progetti comuni con il presidente Cirio. La storia ce lo ha insegnato, e sarà così anche in futuro: sviluppo, crescita, lavoro e innovazione scaturiscono solo grazie alla cooperazione tra territori e agli scambi continui oltre i confini amministrativi. Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, tutti i territori che si estendono sotto alle Alpi sono tra le zone più ricche d’Europa, con un Pil rilevante, prospettive di crescita significative e un’alta qualità di vita; ogni soluzione che permetta di incentivare ulteriormente la collaborazione tra queste Regioni va incentivata e promossa. Iniziamo a lavorare affinché i nostri figli e nipoti possano vedere un’unica macroregione, un’area che ha tutte le carte in regola per diventare il posto migliore dove vivere in Europa. Noi, come Istituzioni, siamo al servizio dei cittadini e delle imprese: più li aiutiamo a raggiungere i propri obiettivi più efficiente si dimostra il nostro operato. Ben vengano, dunque – concludono Bucci e Piana – tutte le iniziative che vanno in questa direzione, soprattutto se portate avanti in collaborazione con i nostro vicini piemontesi”. Ha preso parte all’incontro portuale anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.
“Oggi il Nord Ovest cresce più del Nord Est e questa crescita è strettamente collegata all’avanzamento dei lavori dei due corridoi europei Nord-Sud e Est-Ovest su cui viaggeranno tutte le merci d’Europa e che si incrociano in Piemonte, al confine con la Liguria e con la Lombardia, in un’area che è il cuore logistico dell’Europa – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e gli assessori alla Logistica Enrico Bussalino e ai Trasporti, Marco Gabusi -. Ecco perché è importante aumentare le sinergie e come Piemonte stiamo portando avanti la richiesta di entrare a far parte della governance dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Sappiamo che c’è una legge in via di definizione per cui è pronto un emendamento, in accordo anche con il governo, che dovrà individuare la modalità di partecipazione e di coinvolgimento che riteniamo strategici per lo sviluppo del Nord Ovest e dei nostri territori”.
